ECDL 1-2.

Di Giuseppe Servidio.

Seconda lezione.

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Le periferiche pi comuni.

Questa lezione si occuper delle periferiche pi comuni.

Il microprocessore e le periferiche.

Le periferiche sono dispositivi hardware che si collegano esternamente al computer.

Vi sono tre tipi di periferiche:

di ingresso consentono all'utente di acquisire dati con il PC o impartire istruzioni (ad es. la tastiera, il mouse, lo scanner)

di uscita mostrano la risposta fornita dal computer  (ad es. la stampante, le casse acustiche)

di memorizzazione consentono di archiviare i dati  (ad es. l'unit floppy disk, l'unit CD-ROM).

Il mouse.

Il nome di questo dispositivo di puntamento (topo) deriva ovviamente dalla sua forma che richiama appunto quella di un topolino accucciato, con il filo che rappresenta la coda.

Esso serve ad attivare comandi, selezionare e trascinare oggetti agendo direttamente su ci che compare sullo schermo.

I mouse pi moderni hanno oltre al pulsante destro e sinistro, una rotellina che consente di far scorrere il contenuto delle finestre visualizzate sul monitor.   Con il mouse  possibile compiere le azioni;  fare clic, fare doppio clic, selezionare e trascinare.

Esistono mouse cosiddetti "ottici" in cui lo spostamento del mouse viene rilevato non dalla rotazione di una sfera, ma dal cambiamento della configurazione  di ci che si trova sotto il mouse stesso: esistono anche mouse senza fili che lo collegano direttamente al PC.

Trackball.

Il funzionamento di questa periferica  simile a quello di un mouse rovesciato: lo spostamento del cursore sullo schermo viene determinato dai movimenti  impressi ad una pallina con il palmo della mano, mentre il trackball rimane fermo.

Questa periferica  utile quando si dispone di poco spazio sulla scrivania e serve anche a facilitare il puntamento fine, perci si utilizza spesso sui PC portatili e  per i disabili motori.

Touchpad.

Solitamente utilizzato sui portatili:  costituito da una piccola superficie rettangolare in cui  incorporato un circuito integrato che la rende sensibile  al tatto.

Scorrendo con il dito sulla superficie  possibile controllare il movimento del puntatore come con il mouse.

Per fare clic si usano due pulsanti, ma si possono anche dare lievi colpetti sulla superficie sensibile.

Il touchpad  basato sulle propriet dielettriche della pelle, non funziona quindi se si usa una matita al posto del dito.

La tastiera.

E' ancora oggi la principale interfaccia di input dei PC, anche per utenti poco esperti essa risulta poco estranea, in quanto  molto simile alla tastiera  di una comune macchina da scrivere.

Di solito sulla destra  presente un tastierino numerico separato, che velocizza l'immissione di numeri.

Purtroppo esistono molti modelli di tastiera, ad esempio quelle dei PC portatili sono di dimensioni pi contenute e dispongono di un minor numero di tasti,  quelle per i cosiddetti desktop sono invece state arricchite di molti tasti che facilitano le operazioni in Rete.

Il monitor.

Il monitor, chiamato anche video o display,  la periferica di output per eccellenza, che permette di visualizzare le informazioni grafiche e testuali e  vedere il risultato dell'interazione con il PC.

Oggi il mercato offre diverse tipologie di monitor.

I pi diffusi sono quelli a tubo catodico detti CRT, si stanno per diffondendo gli schermi a cristalli  liquidi, detti LCD (Liquid Cristal Display) che occupano molto meno spazio essendo di spessore bassissimo, anche se il loro costo  ancora molto pi alto  di quello dei corrispondenti CRT.

Le dimensioni dei monitor si misurano in pollici (di diagonale dello schermo), le dimensioni pi diffuse sono di 15" ma esistono anche monitor da 17", 19",  20" e 21" destinati prevalentemente alla grafica e ad usi professionali.

A seconda delle caratteristiche del monitor e della scheda video si possono avere varie risoluzioni, per un 15" la risoluzione normale  800x600 mentre  con un 21"  possibile impostare anche una risoluzione di 1280x1024 pixel.

La stampante.

La stampante  la periferica che permette di riportare sulla carta ci che appare sul monitor, o comunque testi, grafici ed Immagini che si desidera avere  con un output permanente.

Nei primi tempi dell'informatica le stampanti pi diffuse erano quelle cosiddette ad impatto nelle quali un carattere (o una serie di aghi che riproducevano  il carattere) veniva fatto battere su un nastro inchiostrato che a sua volta premeva sulla carta lasciando il segno.

Attualmente le stampanti pi diffuse sono le ink jet e le stampanti laser.

Le stampanti ink jet sono costituite da testine di stampa su cui sono caricate le cartucce d'inchiostro, nelle testine ci sono piccolissimi iniettori che  mentre la testina si sposta in orizzontale spruzzano sul foglio microscopiche goccioline di inchiostro ad alta pressione.

Sono le pi diffuse in quanto  la loro affidabilit  ormai molto alta, il loro costo  contenuto anche nelle versioni a colori.

Le stampanti laser sono invece basate su un fascio di luce laser che traccia sul rullo la stampa finale, caricandolo elettrostaticamente.

La polvere di  inchiostro del toner, cio la cartuccia,  attirata dalle zone elettricamente cariche e successivamente trasferita e fissata ad alta temperatura al foglio  di carta che passa sul rullo.

Le stampanti laser sono pi costose (anche se intrinsecamente pi precise) delle ink jet, ne esistono anche modelli a colori che sono per molto costose.

Il modem.

Il termine nasce dalla fusione delle parole inglesi modulation e demodulation.

infatti questa periferica ha la funzione di trasformare i dati digitali (presenti  nel PC) in onde elettroacustiche (modulazione) per farli viaggiare nei cavi telefonici, e di riconvertire le onde nel formato digitale che pu essere elaborato  dal computer.

E' il dispositivo usato per collegare il PC ad Internet o ad una rete di computer aziendali.

Esso pu essere costituito da una scheda interna o da una unit  esterna che si collega nella parte posteriore dell'unit centrale.

La velocit di un modem  misurata dal numero di bit di dati che pu trasferire in un secondo (bps o bit per secondo).

lo standard attuale  il W90 che funziona  alla velocit di 56 Kbps.

Lo scanner.

E' una specie di fotocopiatrice che consente di trasferire al PC il contenuto di una immagine cartacea.

Quando si inserisce un foglio nello scanner una luce bianca illumina la superficie da copiare e stimola il sensore CCD che capta la luce e la trasforma  in impulsi elettrici, che a loro volta saranno convertiti in bit.

Anche la risoluzione dello scanner si misura in DPI (Dot Per Inch), cio in numero di punti per pollice che lo scanner  in grado di catturare.

Gli scanner moderni sono sempre pi sottili e si connettono al PC mediante una interfaccia SCSI che richiede una apposita scheda, oppure tramite una porta  USB e consentono risoluzioni ottiche fino a 1200 DPI.

Supporti di memoria esterni.

Per il cosiddetto backup sono necessarie unit di memorizzazione esterne, che sono utilizzate per memorizzare grandi quantit di dati.

I pi diffusi sono i lettori Jaz e Zip:

di aspetto simile ad un mangianastri possono memorizzare lo Zip fino a 250 MB di dati e il Jaz fino a 2 GB.

Giuseppe Servidio.

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